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Guida
ai Ser.T.
(Servizi
Tossicodipendenze)
Cosa
sono
i SerT ?
I
SerT sono i Servizi Pubblici per le Tossicodipendenze istituiti
dalla legge 162/90. Ai SerT sono demandate le attività
"pubbliche" di prevenzione, riabilitazione e reinserimento
relative alle tossicodipendenze e alle patologie correlate.
I SerT operano (o dovrebbero operare) in collaborazione con
altri settori della sanità e con le organizzazioni
del privato sociale.
Dove
sono
i SerT ?
I
SerT sono attivi all'interno della AUSL. Ogni Distretto Sanitario
comprende il SerT . In Italia funzionano oltre 500 SerT .
E' possibile consultare l'elenco completo dei SerT sul territorio
nazionale (con i relativi recapiti) attraverso la seguente
Mappa
dei SerT
.
Chi
c'é nei SerT ?
I
SerT sono dotati di organici comprendenti diverse figure professionali:
medici (specialisti in farmacologia, infettivologia, psichiatria,
ecc...), sociologi, psicologi, assistenti sociali, educatori,
infermieri, amministrativi, ecc.
Come
sono organizzati i SerT ?
In
genere, ma non sempre e non necessariamente, la responsabilità
del SerT é affidata a un Dirigente Medico. La consistenza,
l'ubicazione e la qualità dei locali in cui hanno sede
i SerT varia molto nei singoli casi e può notevolmente
influenzare la qualità dei servizi erogati.
Come
operano i SerT ?
Nei
modi più vari. Ciò anche in relazione alla formazione
e alla collocazione "ideologica" degli operatori.
In alcuni casi si privilegia, talvolta in via esclusiva (o
comunque prioritaria), l'intervento farmacologico. In altri
si riserva maggiore attenzione al versante psico-sociale,
anche indipendentemente dalle terapie sostitutive.
E'
opportuno, per una persona in situazione di TD, rivolgersi
al SerT ?
Sì,
può essere opportuno. Ma non va dimenticato che i SerT
sono solo una delle tante risorse disponibili e che nessuno
possiede la bacchetta magica. Risorse che, pur se adeguate,
possono solo valorizzare quelle personali di ciascuna particolare
persona in difficoltà.
Perché
può essere
opportuno andare al SerT ?
I
SerT provvedono a prestazioni diagnostiche e terapeutiche
relative alle malattie infettive (AIDS, Epatiti, ecc.). Possono
inoltre attivare, nei limiti delle disponibilità, risorse
finanziarie da erogare alle strutture accreditate del privato
sociale che non operano in regime di autonomia finanziaria,
fermo restando il diritto di ciascun utente alla scelta del
proprio percorso. Inoltre ogni singolo operatore del SerT,
in relazione alle proprie competenze ed esperienza, può
fornire consulenza, sostegno, aiuto.
Che
garanzie
offrono i SerT ?
La
Legge e la Deontologia vincolano gli operatori del SerT al
segreto professionale e al rispetto dell'anonimato (anche
se, a volte, l'ubicazione dei locali non é del tutto
coerente con tale scopo). Ciascun singolo utente, qualora
intendesse partecipare e condividere con altri soggetti il
proprio percorso, può sottoscrivere specifica liberatoria,
per specifici destinatari, in materia di privacy. La tutela
della privacy da parte degli operatori dei SerT è garantita,
oltre che dagli articoli 200 e 201 del codice di procedura
penale (a tutela del segreto professionale e di quello d'ufficio),
anche dal comma
7 dell'art 120 del T.U. delle leggi sugli stupefacenti
(309/90).
Quali
sono gli aspetti positivi dei SerT ?
Sono,
verosimilmente (ma non sempre), quelli relativi alla dedizione,
all'attenzione e alla preparazione dei singoli operatori e
delle équipe che vi operano. Altro aspetto interessante
é relativo alla facile accessibilità e alla
diffusa presenza sul territorio. Molto importanti inoltre
le attività dei SerT nei settori diagnosi, terapia
e monitoraggio delle patologie correlate agli stati di dipendenza.
Quali
sono gli aspetti meno positivi dei SerT ?
I
SerT costituiscono un arcipelago molto vasto e variegato anche
dal punto di vista operativo. A parte i limiti strutturali,
alcune critiche vengono talvolta mosse ai servizi pubblici
per le tossicodipendenze:
-
tendenza
alla burocraticità ;
-
scarsa attenzione alla possibilità di cambiamento
e al possibile superamento della cronicità. In
alcuni casi (non moltissimi per fortuna) si considera
la td alla stregua di una condizione irreversibile da
gestire per quella che é;
-
rispondenza a logiche di "controllo sociale",
come ad esempio l'orientamento alla prevenzione e riduzione
della criminalità attraverso la somministrazione
di farmaci (prospettiva, peraltro, di assai dubbia leggittimità );
-
in generale: attenzione prioritaria e prevalente alle
questioni sanitarie (pur molto importanti) e trascuratezza
rispetto alle variabili di non "stretta pertinenza
medica" relative alla dipendenza.
Può
essere opportuno, per familiari e congiunti di persone in
situazione di td , contattare il SerT ?
Verosimilmente
sì, sotto molti aspetti. Ferme restando le questioni
inerenti la salvaguardia della privacy degli utenti e relative
possibili "liberatorie", i SerT possono collaborare
con le famiglie e con soggetti vari per la migliore realizzazione
dei differenti percorsi e per la ricerca delle opportunità
più adeguate. I SerT possono altresì procedere
ad analisi di laboratorio specifiche per il monitoraggio degli
utenti, ove condiviso.
Cosa
é consigliabile per la migliore fruizione dei servizi
erogati dal SerT ?
Si
potrebbe auspicare una preventiva riflessione circa il tipo
di sostegno richiesto e l'obiettivo posto e da perseguire,
seppur progressivamente. Ciò per concertare con
gli operatori, acquisendone la collaborazione nel rispetto
delle prerogative professionali di ciascuno, un percorso coerente
con le esigenze e gli scopi propri e dei propri congiunti.
Mappa
dei SerT
N.B.
- I dati riportati nella mappa sono aggiornati in base
al più recente elenco diffuso dal Ministero della
Salute. Sarebbe gradita la segnalazione di inesattezze
riscontrate o eventuali modifiche a staff@insiemesenza.org.
Supplementari
informazioni possono essere acquisite presso i seguenti
riferimenti istituzionali nelle varie regioni:
-
Assessorato Sanità Regione Piemonte
- Uff. Dipendenze - c.so Regina Margherita 153/bis - 10122
Torino - tel 011.4322627 fax 011.4324782 - 4324619
- dipendenze.sanità@regione.piemonte.it.
-
Assessorato Sanità Regione Valle
d'Aosta -Uff. Tossicodipendenze - via De
Tillier 30 pal. Darbelley - 11100 Aosta - tel e fax 0165.273429
- g.furfaro@regione.vda.it
-
Assessorato Sanità Regione
Lombardia - Uff. Tossicodipendenze e Alcolismo
- via Pola 9-11 - 20124 Milano - tel 02.67653583 fax 02.6765386
-
Assessorato Sanità Prov. Aut. Bolzano
- Uff. Igiene e Sanità - c.so Libertà 23 -
39100 Bolzano - tel 0471.411740 fax 0471.411680 -
Igiene@provinz.bz.it
-
Assessorato Sanità Prov. Aut. Trento
- Uff. Tossicodipendenze - via Gilli 4 - 38100 Trento -
tel 0461.494075 fax 0461.494109
-
Assessorato Politiche Sociali Regione Veneto
- Uff. Dipendenze - Rio Novo 3493 (Dorsoduro) - 30123 Venezia
- tel 041.2791411 fax 041.2791410 - lorenzo.rampazzo@mail.regione.veneto.it
-
Assessorato Sanità Regione Friuli
Venezia Giulia - Uff. Medicina Sociale -
Riva Nazario Sauro 8 - 34124 Trieste - tel 040.3775512 fax
040.3775523
-
Assessorato Sanità Regione Liguria
- Uff. Tossicodipendenze - via D'Annunzio 64 - 16121 Genova
- tel 010.5485523 fax 010.548048 - anna.testa@regione.liguria.it
-
Assessorato Politiche Sociali Regione Emilia
Romagna - Uff. Tossicodipendenze - v.le
Aldo Moro 21 - 40127 Bologna - 051.283593 fax051.283911-
miferri@regione.emilia.romagna.it
-
Assessorato Politiche Sociali Regione Toscana
- Org. Servizi Distrettuali - via di Novoli 26 - 50127 Firenze
- tel 055.4383300-3278 fax 055.4383054 - m.comanducci@mail.regione.toscana.it
-
Assessorato Sanità Regione
Umbria - Centro Direzionale - via Mario
Angeloni 61 pal. Broletto - 06100 Perugia - tel. 075.5045288
fax 075.5045569 - carlorom@unipg.it
-
Assessorato Sanità Regione Marche
- Uff. Tossicodipendenze - via Gentile da Fabriano 3 - 60100
Ancona - tel 071.8064065 fax 071.8064120 - Gina.Frezzotti@Regione.Marche.it
-
Assessorato Sanità Regione
Lazio - Uff. Tossicodipendenze e Alcolismo
- via Rosa Raimondi Garibaldi 7 - 00145 Roma - tel e fax
06.51685662 - aberruto@regione.lazio.it
-
Assessorato Sanità Regione Abruzzo
- Uff. Medicina dei Servizi - via Conte di Ruvo 74 - 65100
Pescara - 085.7672696 fax 085.7672637 - reg.san@chieti.com
-
Assessorato alle Politiche e Sicurezza Sociale Molise
- Uff. Medicina Sociale - via Toscana 51- 86100 Campobasso
- 0874.429559 fax 0874.429358
-
Assessorato Sanità Regione Campania
- Uff. Tossicodipendenze e Alcolismo - via
Taddeo di Sessa - 80143 Napoli - tel 081.7969250 fax 081.5629163
-
Assessorato Sanità Regione Puglia
- Uff. Tossicodipendenze - via Caduti di Tutte le Guerre
15 - 70126 Bari - tel 080.5403210 fax 080.5403477 - sanita.regionepuglia@interbusiness.it
-
Assessorato Sanità Regione Basilicata
- Uff. Tossicodipendenze - via Anzio ex pal. Crisci - 85100
Potenza - tel 0971.668884 fax 0971.668900 - lucolice@regione.basilicata.it
-
Assessorato Sanità Regione Calabria
- Uff. Tossicodipendenze - via Tommaso Campanella 19 - 86100
Catanzaro - tel 0961.856556 fax 0961.858524
-
Assessorato Sanità Regione Sicilia
- Uff. Tossicodipendenze - Piazza Ottavio Ziino 24 - 90145
Palermo - tel 091.6965520 fax 091.6965804
-
Assessorato Sanità Regione Sardegna
- Uff. Tossicodipendenza - via Roma
223 - 09123 Cagliari - tel 070.6065317 fax 070.6065438
- san_ass_sociale@regione.sardegna.it
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