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backslash
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Spedito - 12/01/2007 : 10:11:21
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Qualcuno si ricorderà del mio precedente intervento... facevo il fico e dicevo che si può usare l'ero in scioltezza, una volta ogni tanto etc etc etc... bhè vorrei che qualcuno cancellasse quel mio commento, prima che lo legga qualche ragazzo e faccia le mie stesse ca*****.
Per farla breve, come qualcuno di voi aveva previsto, ci sono cascato in pieno. Non ho cominciato a farmi in vena, ma sono arrivato a fumarmi 3-4 grammi al giorno... Fumavo ancora prima di fare colazione, mi portavo le stagnole in ufficio... dovunque. Un giorno ho anche comprato le spade... ho provato a pungermi,ma mi tremavano le gambe... non ci sono riuscito. la situazione poi è precipitata. Sono stato fermato dai carabinieri,durante un tentativo di retata, mentre ero nei boschi. Avevo appena preso un compenso per un lavoro che avevo fatto, quindi tenevo in tasca circa 500 euro... I carabinieri hanno pensato che fossi un complice dei marocchini, mi hanno riempito di botte, mi hanno rotto il cellulare, fregato le sigarette e parte dei soldi. Poi mi hanno fatto spogliare (per perquisirmi...) e hanno gettato i pantaloni in mezzo al bosco, lasciandomi lì nudo come un c.... Poi iniziarono le prime scoppie...e altri problemi di salute: Siccome ero perennemente stitico, mi sono preso non so quale virus intestinale... ho passato 3 giorni c***ndo sangue e muco con 39 di febbre. Nonostante tutto trovai incredibilmente la forza di andare ancora nei boschi...(pensate a che punto ero...). Passato sto virus, ho iniziato a svegliarmi nel cuore della notte senza fiato...crisi respiratorie asmatiche. Mai avuto asma in vita mia... Questa è stata la famosa goccia,anche perchè queste crisi sarebbero potute essere letali...
Bhè sono andato al serT. L'impatto con questa struttura è stato abbastanza duro...i primi 3 giorni continuavo a piangere... mi sentivo un fallito totale. Il serT è oggettivamente un postaccio... gestito con poca cura. Chi ci lavora se ne sbatte di orari, necessità dei pazienti...come se in ogni momento potessero risponderti :"ma che c... vuoi tossico?".
Vabbè comunque la terapia ha funzionato bene (subutex), la voglia di roba è quasi sparita. Ho paura a abbassare la guardia...il rischio di una ricaduta è sempre dietro l'angolo... Per il momento non ho mai ceduto. Urine sempre pulite. Finalmente dopo 3 mesi ho ottenuto l'affido settimanale. Lo psichiatra sembra ottimista nei miei confronti. Fra poco dovrei iniziare a scalare.... anche se sinceramente ho già iniziato io a togliere qualcosina. Ho iniziato con 14 mg. A me sono sempre sembrati tantissimi, mi "sballavano" un po'... come un tiro di stagnola... perciò non ne ho mai presi più di 8mg. Adesso ne sto prendendo 4 o 6 mg. Dipende dai giorni. Capisco che lo psichiatra abbia molto a cuore le statistiche di ricaduta dei suoi pazienti... questo non mi sembra un motivo sufficiente per riempirli di sostitutivi come dei tacchini. Ho cercato più volte di spiegarmi... ma ho capito che in certi posti è meglio se non crei nessuna polemica. Scalare fino a 4mg. è stato facilissimo. Non mi sono accorto di niente. Adesso invece, che vorrei scendere ancora, faccio più fatica..anzi ci sono giorni in cui devo ricorrere a una pastiglia in più...
Ho paura di quello che succederà. Non so quanto sono cambiato. Non vorrei farmi fregare dalla fiducia... o che finita la terapia tutto torni come prima.
Bhè mi scuso ancora per aver detto tante minchiate in passato.
Modificato da - backslash il 12/01/2007 10:12:28
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Spedito - 13/01/2007 : 02:01:03
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Non importa se in passato hai scritto minchiate.
A noi può interessare la tua situazione, non per curiosità, ma per essere di aiuto, se possibile.
Dal tuo ultimo intervento si ricava, a mio modo di vedere, molta confusione e molta incertezza.
Se stai seguendo una terapia, che si chiami metadone o subutex, questa deve essere seguita da un medico competente, e deve essere condivisa da te.
Soprattutto evita il fai da te, non ti porta da nessuna parte.
Noi ci siamo, amichevolmente.
Elvio
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backslash
Nuovo Ospite
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Spedito - 15/01/2007 : 09:56:04
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Citazione:Non importa se in passato hai scritto minchiate.
A noi può interessare la tua situazione, non per curiosità, ma per essere di aiuto, se possibile.
Dal tuo ultimo intervento si ricava, a mio modo di vedere, molta confusione e molta incertezza.
Se stai seguendo una terapia, che si chiami metadone o subutex, questa deve essere seguita da un medico competente, e deve essere condivisa da te.
Soprattutto evita il fai da te, non ti porta da nessuna parte.
Noi ci siamo, amichevolmente.
Elvio
Originariamente inviato da elvio
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sì hai ragione. a parte questa faccenda del subutex per il resto sto rigando dritto... all'inizio ho insisto perchè mi abbassassero il dosaggio, ma non c'è stato niente da fare... con 14 mg. ero quasi un po' sballato... mi accocolavo sul divano e vegetavo tutto il pomeriggio davanti alla tv... bhè era anche un po' piacevole... ma non è il caso di sballarsi con una terapia. In più all'inizio della cura avevo dei problemi di asma. E il subutex, come qualunque altro oppiaceo può causare insufficienza respiratoria. Ho spiegato queste cose al mio dottore... ma non ha voluto sentire ragione. Ti posso assicurare che 4 mg. è comunque un dosaggio sufficiente.
Purtroppo ciò che ho notato nel mio serT è che vige la regola del sospetto: se non riesci a urinare vuol dire che ti sei fatto, se vuoi meno terapia è perchè ti vuoi fare... e cose così... finalmente, dopo 3 mesi puliti, il personale del serT inizia a trattarmi meglio... il loro atteggiamento è comprensibile, ma non per questo giustificabile. Sono comunque dei medici,e degli infermieri.
Comunque seguire la terapia e evitare la droga non basta. I miglioramenti sono lentissimi. A parte dopo i primi giorni pulito, che lo sballo esce dalla quotidianeità, per il resto si migliora a piccoli passi... a volte basta una sciocchezza per farti tornare in mente l'eroina. L'idea di ricominciare quella vita dissennata mi terrorizza. Ma al tempo stesso purtroppo ancora mi tenta.
Mi consola il fatto che con 4 mg. di subutex in corpo non sento il bisogno di eroina.... mal che vada li prenderò per molto tempo.
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Kim
Ospite Senior
   
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Spedito - 15/01/2007 : 16:06:59
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In bocca al lupo Backslash
Kim
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n/a
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Spedito - 16/01/2007 : 01:45:06
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La regola del sospetto vige in quasi tutti i Sert d'Italia. Ce ne sono di ottimi e di pessimi, come è logico che sia.
Non mi sembri ancora immune dalla voglia di eroina, quindi forse è meglio che ti tenga il farmaco fino a quando è necessario.
Sicuramente andrà poi scalato, e con calma. Ma il tempo necessario a scalarlo non dipende da quanto tempo l'hai assunto, quindi tienilo finchè ti serve.
E' un ombrello, che serve quando piove ma anche quando minaccia pioggia, e che si può buttar via solo quando il tempo è bello stabile.
Elvio
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backslash
Nuovo Ospite
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Spedito - 16/01/2007 : 14:36:11
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grazie per gli auguri :)
sì oltre alla terapia sto facendo delle sedute di psicoterapia. all'inizio le consideravo poco più di una perdita di tempo,tutte chiacchiere... invece devo ricredermi. il mio psicologo è molto in gamba. mi ha aiutato a guardare alcune cose come non le avevo mai viste prima...
con la testa che mi ritrovo era inevitabile che cercassi conforto in qualche droga... ero sprofondato nella depressione, ansia...pensavo continuamente alla morte. l'eroina e gli altri oppiacei che ho assunto per un po' hanno funzionato, dandomi quella tranquillità e quella gioia di vivere, necessarie per andare avanti... in breve però mi si è ritorto tutto contro. ero più agitato e più triste di prima, dipendente, fisicamente e finanziariamente a pezzi.
ho finalmente capito che per smettere non serve auto-spaventarsi o trattenersi,ricordandosi i problemi annessi all'abuso di oppiacei. devo recuperare la voglia di vivere. In modo che l'eroina non mi serva mai più. E' questa la chiave per guarire. E' come se nella mia testa ci fossero due persone. "Un me stesso" che chiede l'eroina,che mi prende in giro, che quando mi facevo aveva preso completamente il sopravvento facendomi credere che stavo facendo la cosa giusta. "L'altro" che cerca di resistere, che ha paura, che soffre. Bhè oggi ho capito che queste due entità distinte hanno in realtà una cosa in comune: entrambe VOGLIONO VIVERE. Grazie alla terapia farmacologica il "me stesso" che chiede l'eroina è più tranquillo,più silenzioso. Ma non posso pretendere di annientarlo, nè posso pensare di risolvere tutto cercando di non ascoltarlo. Ecco, sono arrivato a questo punto... è già un bel passo avanti. Purtroppo la tossicodipendenza è una strada con tante tappe obbligate. Se sei destinato a infrangere determinati "tabù" ,e quindi a provare certe droghe, poi dovrai percorrere tutta la via. Non c'è modo di capire prima , di evitarti certi errori... non servono a nulla le parole di chi ci è già passato. Sono cose che dovrai provare sulla tua pelle prima di capirle a fondo. Spero almeno che tutta questa esperienza mi aiuti a crescere.
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Spedito - 17/01/2007 : 01:15:16
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Sicuramente ti aiuterà a crescere, e la consapevolezza del tuo problema è già un buon avvio .
Purtroppo la tossicodipendenza (non per niente definita malattia cronica recidivante) ti costringerà a combattere quasi ogni giorno per sconfiggerla.
Sta a te costruirti valori, obiettivi, soddisfazioni che ti facilitino la battaglia.
L'importante è sapere che ce la puoi vfare, se solo lo vuoi. Se lo vuoi veramente, e se non mentirai più a te stesso.
Elvio
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